Patologia cerebrale

Classificazione

I tumori cerebrali sono determinati da una proliferazione patologica e incontrollata delle cellule.

In ordine di frequenza, troviamo i tumori gliali (o primitivi), i più comuni negli adulti. Hanno origine dalle cellule gliali (oligodendrociti e astrociti) che normalmente svolgono un ruolo di supporto ai neuroni.

I quattro tipi principali di gliomi sono classificati in base alla loro aggressività e al potenziale di progressione:

  • Grado I (astrocitoma pilocitico): raro in età adulta.
  • Grado II (glioma di basso grado): lesione con evoluzione progressiva, con rischio di trasformazione in un grado superiore. Infiltra il parenchima cerebrale senza limiti netti e colpisce tipicamente adulti tra i 20 e i 40 anni. Spesso diagnosticato dopo una crisi epilettica.
  • Grado III (glioma anaplastico): rappresenta la trasformazione maligna di un glioma di basso grado. Mostra spesso enhancement con contrasto alla RMN encefalo.
  • Grado IV (glioblastoma): può derivare da un grado III o comparire direttamente. Si presenta frequentemente con deficit neurologici improvvisi o sintomi di ipertensione endocranica (cefalea, nausea, vomito).

Trattamento

Il trattamento dei gliomi si basa su tre modalità principali: chirurgia, chemioterapia e radioterapia. La chirurgia è spesso il primo approccio, con l’obiettivo di rimuovere almeno il 90% della neoplasia nei casi di grado III e IV, senza peggiorare i sintomi neurologici.

Per i gliomi di basso grado, l'obiettivo è ridurre il volume tumorale visibile alla risonanza magnetica per contenere il rischio di trasformazione, preservando al contempo la qualità di vita del paziente.

In alcuni casi, il tumore è inoperabile per posizione o estensione. In queste situazioni, può essere eseguita una biopsia per ottenere la diagnosi.

Quando una neoplasia cerebrale viene individuata a seguito di un sintomo neurologico o rappresenta una localizzazione metastatica di un tumore noto, si parla di tumori secondari. In questi casi, il trattamento può includere chirurgia seguita da radioterapia, oppure la sola radioterapia.